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Tempio, la politica dietro le sbarre: consiglio comunale in carcere

Il giorno 17 dicembre alle ore 9,30 presso il teatro della Casa di Reclusione di Tempio Pausania- Nuchis si è tenuta una seduta straordinaria del Consiglio Comunale con lo scopo di collegare sempre di più l’istituto penitenziario alla Città.
Qui l’intervista a Andrea Biancareddu (sindaco di tempio), Carla Ciavarella (direttrice della casa di reclusione di tempio) e Patrizia Patrizi (professoressa ordinaria presso l’Università di Sassari e presidente di PsicoIus):
Interviste 1
Qui quelle a Andrea Biancareddu (sindaco di Tempio), Alessandra Amic (assessora ai servizi sociali di Tempio) e Umberto Deriu (cappellano della C.R. di Tempio):
Interviste 2
In linea con la strategia Europa2020, dalla Casa di Reclusione di Tempio è stato avviato il progetto di comunità riparativa che oggi vede la città di Tempio quale prima città d’Italia che ha deciso di promuovere e sperimentare il progetto proposto dal Dipartimento di Scienze politiche scienze della comunicazione e ingegneria dell’informazione (POLCOMING) dell’Università di Sassari, coordinato dalla prof.ssa Patrizia Patrizi, docente di psicologia giuridica e modelli di giustizia riparativa.
Il progetto su Tempio Pausania ha l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di una comunità fondata su inclusione e coesione sociale, sperimentando la costruzione di una comunità sociale ad approccio riparativo sul modello delle restorative city anglosassoni di Hull e Leeds, ovviamente rivisitato e riorganizzato in funzione del tessuto culturale, sociale ed economico, cui il progetto stesso si rivolge.

Con il consiglio comunale del 17 dicembre il Sindaco e la sua Giunta hanno inteso fare un passo ulteriore nel processo di integrazione dell’istituto penitenziario all’interno del territorio e tessuto sociale gallurese.
Resoconto 17 dic consiglio comunale

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